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Regione
del Veneto
Giunta Regionale
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I°
Convegno Regionale sull'Educazione degli Adulti
"Il sapere sociale. Forme di educazione degli adulti nella società della conoscenza"
UNIversità Veneta Extramurale
- UNIVEX
Beniamino Benato
Istituto di Ricerca ERILL
Progetto in corso di realizzazione per la Regione del Veneto da parte
dell'Istituto di ricerca ERILL.
L'obiettivo generale del
progetto UNIVEX (UNIversità Veneta EXtramurale) è di mettere in grado la Regione
del Veneto, Enti, decisori politici e amministrativi, organizzazioni che operano
nel campo dell'Educazione degli adulti di valutare l'opportunità e la
fattibilità della Università Extramurale del Veneto.
Obiettivi specifici del progetto
sono:
- l'individuazione delle caratteristiche e degli ambiti di attività
della Università Extramurale attraverso la raccolta ed analisi delle
esperienze maggiormente significative di queste iniziative e altre similari
presenti in Europa;
- l'individuazione
dell’offerta formativa di Educazione degli adulti presente nel Veneto che si
possa configurare di fatto come un insieme di attività suscettibile di essere
inquadrato in una Università Extramurale;
-
individuazione dei bisogni formativi di livello superiore attraverso una
ricerca che utilizza la metodologia delle storie di vita;
- definire, sulla base dei
dati acquisiti, uno schema di Università Extramurale attuabile per
iniziativa della Regione del Veneto.
A tal fine, il progetto si articola in quattro sezioni, strettamente
interconnesse fra loro, che sono:
1. Raccolta e analisi
esperienze europee.
L’Università Extramurale ha una lunga tradizione, soprattutto nei
paesi del Nord Europa. In essa trovano luogo una serie di insegnamenti di
livello superiore, generalmente sviluppati dalla Università e attuati sul
territorio, al di fuori degli ambiti e dei percorsi accademici e in funzione
diretta delle esigenze di formazione della popolazione adulta presenti sul
territorio, da cui il nome. Benché legate a tradizioni ed a luoghi specifici,
tali esperienze possono fornire spunti di riflessione anche per la realtà locale
del Veneto. Soprattutto in questa fase, in cui le esigenze di una formazione di
livello superiore rivolta agli adulti stanno emergendo a seguito di una
molteplicità di fattori in crescita, che vanno dalla necessità di
riqualificazione professionale di livello medio-alto a quella di formazione alla
cittadinanza attiva nelle sue dimensioni di partecipazione alla vita
sociale e politica e di occupabilità ovvero alla capacità di acquisire e
mantenere un lavoro o di crearlo (autoimprenditorialità) (vedi “Memorandum sulla
istruzione e formazione degli adulti” della Commissione europea). Si rende
quindi necessaria una fase di raccolta e analisi delle più significative
esperienze europee e, sulla base di esse, l’individuazione preliminare di un
modello di Università Extramurale, da utilizzare nelle fasi successive come
sistema di riferimento culturale e organizzativo (eventualmente da cambiare,
integrare, ecc.). Il risultato di questa fase è la definizione di un “modello di
riferimento” di Università Extramurale. L’analisi delle esperienze europee ha
individuato tre “aspetti strutturanti” l’Università Veneta Extramurale:
l’offerta di tipo anglosassone, le modalità di lavoro di tipo Nordeuropeo
(circoli di studio) e il radicamento sul territorio e l’entità di coinvolgimento
della esperienza tedesca (Volkhochschulen).
2. individuazione delle
iniziative EdA (di livello superiore) in Veneto.
Esistono sul territorio regionale veneto una molteplicità di iniziative EdA di
livello superiore che potrebbero rientrare, opportunamente valutate e
inquadrate, in una offerta di servizi e corsi di Università Extramurale. Al fine
di conoscere il potenziale formativo a disposizione e le sue caratteristiche,
viene realizzata una banca dati sulla formazione superiore presente nei
capoluoghi di provincia e nei principali comuni del Veneto. La banca dati viene
resa disponibile alla consultazione da parte di Enti, organizzazioni e cittadini
in un relativo sito Internet. Utilizzando le funzionalità della banca dati, si
viene a comporre il quadro complessivo dell’offerta EdA superiore attuale e
degli ambiti “scoperti”, verso i quali indirizzare interventi e azioni. Un
ulteriore risultato, oltre alla banca dati, è costituito dal quadro
complessivo del potenziale EdA disponibile per l’Università
Extramurale del Veneto. Dai dati finora disponibili (novembre 2002) emerge che
le Agenzie che offrono EdA di livello superiore in Veneto sono oltre 200 e i
corsi relativi sono oltre 300 concentrati (oltre il 55% dei corsi) nelle
seguenti aree: Informatica, Lingue, Gestione aziendale, Applicazioni. Ciò
significa che “il mercato” è in grado di rispondere alla domanda di breve
periodo. Per valutare l’offerta formativa di più lungo periodo o strategica
occorre procedere ad una analisi più approfondita. Ciò verrà effettuato quando
il popolamento della banca dati sarà ad uno stadio più avanzato.
3. definizione dei bisogni
formativi di livello superiore
Viene effettuata una ricerca su soggetti adulti al fine di individuare i
bisogni formativi che potrebbero trovare risposta nelle attività di una
Università Extramurale. La ricerca impiega il metodo biografico che si rivela
particolarmente utile per la comprensione di fenomeni sociali emergenti o
elusivi, per i quali non esistono teorie consolidate o dati. Il metodo
biografico utilizzato consiste nella raccolta di storie di vita di
soggetti adulti attraverso interviste narrative, analizzate con
l'analisi del testo. E' previsto che, accanto alle storie di vita si impieghino
anche interviste semistrutturate, ovvero a tema, per particolari soggetti
o aspetti. Il risultato atteso consiste nella individuazione dei bisogni
formativi di livello superiore degli adulti. Attualmente è in corso l’analisi
delle prime interviste realizzate.
4. definizione di uno
schema di Università Extramurale veneta.
In questa fase vengono inizialmente individuati i requisiti di carattere
normativo, con particolare riferimento al sistema di crediti formativi
riconosciuti per corsi di livello superiore, gli indirizzi e le politiche nel
settore dell’istruzione e della formazione di Enti (Regioni, Province, Comuni) e
organizzazioni (Università, Consorzi universitari, Enti di formazione superiore,
ecc.). Ciò serve a comporre il quadro delle istanze giuridiche, politiche e
istituzionali nel quale inserire l’Università Extramurale.
La messa a confronto dei tre “quadri” - le esperienze europee, le offerte EdA di
livello superiore presenti sul territorio regionale, i bisogni formativi, - con
il quadro delle istanze giuridiche politiche e istituzionale, consente di
arrivare alla definizione della caratteristiche, finalità e struttura della
Università Extramurale del Veneto. Lo schema della Università Extramurale
recepisce gli indirizzi di Lifelong Learning presenti nel documento della
Commissione Europea "Realizzare uno spazio europeo dell'apprendimento
permanente" (COM (2001) 678 finale).
Il progetto intende fornire al
committente - Regione del Veneto - materiali e strumenti per procedere verso la
realizzazione dell'Università Extramurale del Veneto. Da questo punto di vista,
il beneficiario del progetto è il committente. Ma non unico: altri beneficiari
possono essere:
~ Enti e Agenzia formative,
che possono trovare nei risultati del progetto, in particolare attraverso la
banca dati, una opportunità di confronto con altre analoghe realtà e di
presentazione delle loro iniziative e attività verso un più ampio pubblico, di
verifica del livello di qualità della loro offerta formativa e di stimolo a
migliorare e diversificare l'offerta, sulla base della conoscenza dei bisogni
formativi;
~ organizzazioni
ed enti "economici", interessati per gli aspetti di istruzione e formazione in
carriera e sul posto di lavoro;
~
cittadini che trovano nei risultati del
progetto occasione di formazione di livello elevato integrabile con quella
accademica.
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