Regione del Veneto  
Giunta Regionale


I° Convegno Regionale sull'Educazione degli Adulti 
"Il sapere sociale. Forme di
educazione degli adulti nella società della conoscenza"
 

Banca dati sull'Educazione degli Adulti in Veneto
InformaEdAVeneto

 

Stefania Bergamini
Istituto di Ricerca ERILL


Progetto in corso di realizzazione per la Regione del Veneto da parte dell'Istituto di Ricerca ERILL di Verona.

Il progetto InformaEdAVeneto ha l'obiettivo di dotare la Regione del Veneto di un sistema informativo che presenti il quadro delle agenzie e delle iniziative di Educazione degli adulti esistenti in Veneto di tipo formale e non formale.  

Esso è coerente con gli indirizzi del Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente della Commissione europea (2000).

Il progetto InformaEdAVeneto, in corso di realizzazione da parte di ERILL, è costituito da una banca dati che raccoglie l'offerta EdA presente nelle Province venete e da un sito web attraverso il quale è possibile accedere alle informazioni della banca dati tramite semplici funzioni di un motore di ricerca[1]. Il sito ospita anche la documentazione riguardante l'EdA e i collegamenti ad altri siti di interesse.
Il progetto InformaEdAVeneto, oltre che assolvere alla funzione di fornire informazioni a potenziali utenti, consente di avere una panoramica complessiva dell'offerta EdA in Veneto e, quindi, mette in grado Enti e organizzazioni di disporre di dati per definire interventi e azioni di sviluppo dell'offerta EdA sul territorio regionale.

Il progetto InformaEdAVeneto si inserisce in un contesto sociale e normativo in rapida evoluzione, le cui caratteristiche principali sono il passaggio dal "fordismo" al "post-fordismo" e l'avvento della società della conoscenza[2].
Oggi si vanno affermando nuove e varie professioni legate alle nuove tecnologie, soprattutto informatiche; conoscenze e professionalità diventano rapidamente obsolete a seguito del continuo cambiamento tecnologico-produttivo, ecc. e una formazione "data all'inizio, una volta per tutte" appare sempre meno realistica per soddisfare le esigenze di singoli e organizzazioni.
Il cambio di ambiente di lavoro pone il problema di riqualificare non solo le conoscenze, ma anche le relazioni e gli atteggiamenti - flessibilità, adattabilità a situazioni nuove -, in poche parole, rende urgente una formazione permanente, centrata sul soggetto, capace di valorizzare l'intero patrimonio culturale e di relazioni del soggetto stesso. Occorre passare ad una formazione post-fordista. Questo nuovo modello formativo presenta le caratteristiche salienti del Lifelong Learning, cioè di una formazione centrata sul soggetto, che si sviluppa lungo tutto l’arco della vita e riguarda la crescita culturale, l'orientamento formativo e lavorativo, la formazione per il lavoro, l'istruzione anche in età adulta, ecc.

L'Educazione degli adulti, o per meglio dire il Lifelong Learning, ha visto crescere progressivamente la sua importanza all'interno del sistema formativo, fino a diventare in tempi recenti il termine di riferimento per ogni attività di istruzione e di formazione. Valga per tutti, quanto afferma il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente dell'ottobre 2000 della Commissione europea: "la nozione di istruzione e formazione permanente non rappresenta più semplicemente un aspetto della formazione generale e professionale, ma deve diventare il principio informatore dell'offerta e della domanda in qualsivoglia contesto dell'apprendimento. Il prossimo decennio dovrà essere testimone della realizzazione di una tale concezione. Tutti coloro che vivono in Europa, senza alcuna eccezione, dovranno avere le stesse opportunità per adattarsi alle esigenze del cambiamento economico e sociale e contribuire attivamente alla costruzione del futuro dell'Europa."

La diffusione delle attività di Educazione degli adulti, o per meglio dire, di Lifelong Learning richiede che vengano rese disponibili le informazioni relative all'offerta formativa presente sul territorio a potenziali utenti - adulti in formazione, Enti e agenzie formative - obiettivo per il quale la realizzazione di banche dati costituisce uno dei primi passi necessari.

Di qui il progetto InformaEdAVeneto.

Le attività EdA di interesse per il progetto appartengono sia all'area formale (es. corsi per i quali sono richiesti titoli di accesso, quelli che prevedono valutazioni e giudizi sull'apprendimento o conducono al conseguimento di un titolo di studio o che producono competenze spendibili nel lavoro, offerti da enti riconosciuti, …) che all'area non formale (es. attività per le quali sono richieste talvolta alcune competenze, che conducono ad attestati di frequenza o certificazioni di competenze, che non sono immediatamente spendibili sul lavoro, …). Le due aree non sono separabili in modo netto e le attività EdA di interesse per il progetto sembrano piuttosto distribuite su di un continuum che va dalle situazioni più formali (es. corsi serali per il conseguimento di un titolo di studio) a quelle sempre meno formali (es. corso di pittura, gruppi di autoapprendimento, ecc.) fino al non formale (es. gruppi di lettura).

Sono state considerate attività di EdA, e quindi inserite nella banca dati, le attività formative che presentano alcune delle seguenti caratteristiche:
-  si rivolgono dichiaratamente ad una utenza adulta,
-  sono, di fatto, frequentate da adulti,
-  si rivolgono a utenze particolari di adulti (lavoratori, non occupati, casalinghe, stranieri, ecc.),
-  si svolgono in orario serale,
-  hanno la struttura di corso o seminario o ciclo di lezioni/incontri.

Il sito web, che ospita la banca dati, consente un facile accesso alle informazioni attraverso una interfaccia grafica amichevole per l'utente, intuitiva e orientata all'uso. Si possono effettuare interrogazioni per parole chiave, per area geografica o per argomento. L'utente può trovare nella banca dati le informazioni che lo interessano secondo due modalità: guidata lungo percorsi di ricerca predefiniti oppure navigando in modo autonomo, usando le funzioni del motore di ricerca implementato. In questo modo si riesce a soddisfare sia le esigenze di utenti casuali e/o a bassa cultura informatica, sia quelle di utenti esperti. In ogni caso, le modalità di ricerca preimpostate consentono di muoversi nella banca dati in modo agevole e di orientarsi nella ricerca, ovvero di precisare le proprie richieste nel caso in cui l'utente non abbia una preventiva chiara idea di che cosa sta cercando e di aprire all'utente prospettive sulle offerte formative collegate alla sue esigenze. Questa opportunità di autoorientamento si rivela particolarmente utile per indirizzare i soggetti a precisare un loro percorso di formazione autonomo.
Il motore di ricerca registra le domande inevase, ovvero quelle che non trovano soddisfacimento nell'offerta formativa esistente. Ciò consente, in un secondo momento, l'analisi della domanda potenziale in relazione alla offerta effettiva e fornisce indicazioni utili per iniziative di sviluppo dell'offerta dal "lato della domanda".
Le informazioni vengono rese disponibili in schede di tre tipi, relative ad Agenzie formative, Corsi, Sedi attività.
La banca dati può servire anche in ambito di programmazione degli interventi di Educazione degli Adulti, fornendo dati di natura statistica sulla entità, qualità e completezza della offerta formativa esistente.


[1] Il motore è stato implementato con la società InBiz.

[2] "In Europa è in atto una rapida evoluzione verso una società ed una economia basate sulla conoscenza. Oggi più che mai, l'accesso ad informazioni e conoscenze aggiornate, nonché la volontà e la capacità di sfruttare tali risorse in maniera intelligente a fini personali o nell'interesse della collettività, costituiscono fattori cruciali per rafforzare la competitività dell'Europa e migliorare le capacità d'inserimento professionali e di adattamento della sua manodopera. Gli Europei di oggi vivono in un mondo sociale e politico complesso. Oggi più che mai, il singolo desidera essere l'artefice della propria vita, e, mai come ora, deve contribuire attivamente alla società e imparare ad accettare la diversità culturale, etnica e linguistica. L'istruzione, nel senso più ampio del termine, rappresenta il requisito essenziale per comprendere tali sfide ed imparare ad affrontarle." Commissione delle comunità europee, Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente, Bruxelles, ottobre 2000, SEC (2000) 1832.

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