Banca dati sull'Educazione
degli Adulti in Veneto
Stefania Bergamini
Il progetto InformaEdAVeneto ha l'obiettivo di dotare la Regione del Veneto di un sistema informativo che presenti il quadro delle agenzie e delle iniziative di Educazione degli adulti esistenti in Veneto di tipo formale e non formale. Esso è coerente con gli
indirizzi del Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente della
Commissione europea (2000). Il progetto
InformaEdAVeneto
si inserisce in un contesto sociale e normativo in rapida evoluzione, le cui
caratteristiche principali sono il passaggio dal "fordismo" al "post-fordismo" e
l'avvento della società della conoscenza[2].
L'Educazione degli adulti, o per meglio dire il Lifelong Learning, ha visto crescere progressivamente la sua importanza all'interno del sistema formativo, fino a diventare in tempi recenti il termine di riferimento per ogni attività di istruzione e di formazione. Valga per tutti, quanto afferma il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente dell'ottobre 2000 della Commissione europea: "la nozione di istruzione e formazione permanente non rappresenta più semplicemente un aspetto della formazione generale e professionale, ma deve diventare il principio informatore dell'offerta e della domanda in qualsivoglia contesto dell'apprendimento. Il prossimo decennio dovrà essere testimone della realizzazione di una tale concezione. Tutti coloro che vivono in Europa, senza alcuna eccezione, dovranno avere le stesse opportunità per adattarsi alle esigenze del cambiamento economico e sociale e contribuire attivamente alla costruzione del futuro dell'Europa." La diffusione delle attività di Educazione degli adulti, o per meglio dire, di Lifelong Learning richiede che vengano rese disponibili le informazioni relative all'offerta formativa presente sul territorio a potenziali utenti - adulti in formazione, Enti e agenzie formative - obiettivo per il quale la realizzazione di banche dati costituisce uno dei primi passi necessari. Di qui il progetto InformaEdAVeneto. Le attività EdA di interesse per il progetto appartengono sia all'area formale (es. corsi per i quali sono richiesti titoli di accesso, quelli che prevedono valutazioni e giudizi sull'apprendimento o conducono al conseguimento di un titolo di studio o che producono competenze spendibili nel lavoro, offerti da enti riconosciuti, …) che all'area non formale (es. attività per le quali sono richieste talvolta alcune competenze, che conducono ad attestati di frequenza o certificazioni di competenze, che non sono immediatamente spendibili sul lavoro, …). Le due aree non sono separabili in modo netto e le attività EdA di interesse per il progetto sembrano piuttosto distribuite su di un continuum che va dalle situazioni più formali (es. corsi serali per il conseguimento di un titolo di studio) a quelle sempre meno formali (es. corso di pittura, gruppi di autoapprendimento, ecc.) fino al non formale (es. gruppi di lettura). Sono state considerate attività
di EdA, e quindi inserite nella banca dati, le attività formative che presentano
alcune delle seguenti caratteristiche: Il sito web, che ospita la banca
dati, consente un facile accesso alle informazioni attraverso una interfaccia
grafica amichevole per l'utente, intuitiva e orientata all'uso. Si
possono effettuare interrogazioni per parole chiave, per area geografica o per
argomento. L'utente può trovare nella banca dati le informazioni che lo
interessano secondo due modalità: guidata lungo percorsi di ricerca predefiniti
oppure navigando in modo autonomo, usando le funzioni del motore di ricerca
implementato. In questo modo si riesce a soddisfare sia le esigenze di utenti
casuali e/o a bassa cultura informatica, sia quelle di utenti esperti. In ogni
caso, le modalità di ricerca preimpostate consentono di muoversi nella banca
dati in modo agevole e di orientarsi nella ricerca, ovvero di precisare
le proprie richieste nel caso in cui l'utente non abbia una preventiva chiara
idea di che cosa sta cercando e di aprire all'utente prospettive sulle offerte
formative collegate alla sue esigenze. Questa opportunità di autoorientamento
si rivela particolarmente utile per indirizzare i soggetti a precisare un loro
percorso di formazione autonomo. [1] Il motore è stato implementato con la società InBiz. [2] "In Europa è in atto una rapida evoluzione verso una società ed una economia basate sulla conoscenza. Oggi più che mai, l'accesso ad informazioni e conoscenze aggiornate, nonché la volontà e la capacità di sfruttare tali risorse in maniera intelligente a fini personali o nell'interesse della collettività, costituiscono fattori cruciali per rafforzare la competitività dell'Europa e migliorare le capacità d'inserimento professionali e di adattamento della sua manodopera. Gli Europei di oggi vivono in un mondo sociale e politico complesso. Oggi più che mai, il singolo desidera essere l'artefice della propria vita, e, mai come ora, deve contribuire attivamente alla società e imparare ad accettare la diversità culturale, etnica e linguistica. L'istruzione, nel senso più ampio del termine, rappresenta il requisito essenziale per comprendere tali sfide ed imparare ad affrontarle." Commissione delle comunità europee, Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente, Bruxelles, ottobre 2000, SEC (2000) 1832. |
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