CONVEGNO
Memorandum sull’istruzione e la formazione permanente
(della COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE)
Dalle linee programmatiche europee alle politiche locali
Venerdì 8 giugno 2001 - Ore 9
Sala Convegni Cariverona
Via Garibaldi, 2 - Verona
Con il patrocinio di:
Presentazione
Il convegno ha lo scopo di:
- analizzare criticamente i contenuti del Memorandum;
- verificare la congruità degli indirizzi di Educazione degli Adulti
proposti dalla Commissione
europea con la realtà nazionale e locale;
- raccogliere esperienze e suggerimenti dalle realtà locali;
- fornire indicazioni ai decisori politici riguardo le politiche e le
azioni da intraprendere.
I risultati del convegno di Verona saranno portati al seminario nazionale
di Roma dal quale emergerà il contributo italiano alla definizione della
strategia globale europea relativa a istruzione e formazione permanente.
Il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente è il documento
di lavoro della Commissione che riporta l'indirizzo proposto dalla
Commissione riguardo le politiche da attuare per l'istruzione e la
formazione permanente.
La Commissione ritiene necessario che tale documento venga discusso in
sede locale, quanto più possibile a contatto e con la partecipazione dei
soggetti interessati: cittadini, operatori del settore e decisori politici
locali.
I risultati del dibattito verranno utilizzati dalla Commissione per la
redazione di un rapporto - nell'autunno 2001 - riguardante le politiche
dell'istruzione e della formazione permanente.
Pertanto, "l'obbiettivo del Memorandum consiste nel dare l'avvio ad
un dibattito su scala europea su una strategia globale di attuazione
dell'istruzione e della formazione permanente a livello sia individuale che
istituzionale, in tutte le sfere della vita, sia pubblica che privata"
(Memorandum, pag. 3). Ciò in accordo con le conclusione del Consiglio
europeo di Lisbona del marzo 2000, per il quale "il buon esito della
transizione ad un'economia e una società basate sulla conoscenza deve
essere accompagnato da un orientamento verso l'istruzione e la formazione
permanente." (Memorandum, pag. 3).
"Perché un simile dibattito è tanto urgente, perché la messa in
pratica dell’istruzione e della formazione permanente rappresenta una
priorità massima per l’Unione europea? Due sono le ragioni, di pari
importanza:
- in Europa è in atto una rapida evoluzione verso una società ed un’economia
basate sulla conoscenza. Oggi più che mai, l’accesso ad informazioni
e conoscenze aggiornate, nonché la volontà e la capacità di sfruttare
tali risorse in maniera intelligente a fini personali o nell’interesse
della collettività, costituiscono fattori cruciali per rafforzare la
competitività dell’Europa e migliorare le capacità d’inserimento
professionali e di adattamento della sua manodopera;
- gli europei di oggi vivono in un mondo sociale e politico complesso.
Oggi più che mai, il singolo desidera essere l’artefice della propria
vita, e mai come ora deve contribuire attivamente alla società e
imparare ad accettare la diversità culturale, etnica e linguistica. L’istruzione,
nel senso più ampio del termine, rappresenta il requisito essenziale
per comprendere tali sfide ed imparare ad affrontarle.
Questi due aspetti dell’evoluzione sociale ed economica contemporanea
sono strettamente correlati. Essi soggiacciono a due obiettivi di pari
importanza per l’istruzione e formazione permanente: la promozione di una
cittadinanza attiva e la promozione dell’occupabilità. La
cittadinanza attiva riguarda l’eventuale partecipazione dei cittadini a
tutte le sfere della vita sociale ed economica, le opportunità di cui essi
beneficiano e i rischi che tutto ciò implica, cercando di determinare fino
a che punto essi si sentano appartenenti alla società nella quale essi
vivono e di avervi voce in capitolo. Per la maggior parte della gente e per
la maggior parte della loro vita, l’indipendenza, l'autostima e il
benessere sono associati all’esercizio di un impiego retribuito, che
rappresenta pertanto un fattore cruciale della qualità generale della loro
vita. L’occupabilità, vale a dire la capacità di trovare e conservare il
posto di lavoro, costituisce, di conseguenza, una dimensione essenziale
della cittadinanza attiva, ma è anche la premessa determinante per ottenere
la piena occupazione, per migliorare la competitività dell’Europa e
garantirne la prosperità nella "nuova economia". Sia l’occupabilità
che una cittadinanza attiva richiedono conoscenze e competenze aggiornate ed
appropriate che consentano di prendere parte e contribuire alla vita
economica e sociale." (Memorandum, pag. 5)
Programma
Sala conferenze Cariverona, Via Garibaldi, 2 - Verona
8 giugno 2001
Ore 9
Saluto di apertura
Francesco Girondini, Segretario Regionale alla Cultura - Regione Veneto
Presentazione del convegno
(Stefania Bergamini, Istituto di ricerca ERILL)
Ore 9.30
Indirizzi e normativa su istruzione e formazione permanente
-
I messaggi chiave del Memorandum (Paola Nicoletti, ISFOL)
-
Gli indirizzi nazionali: da istruzione e formazione verso il lifelong
learning (Fiorella Farinelli, Ministero dell’Istruzione)
-
L'Educazione degli Adulti: sistema di ponti da ben progettare (Renato
Omacini, Direzione Istruzione - Regione Veneto)
-
Il possibile raccordo tra sistema della formazione professionale e
attività dei CTP (Davide Fasoli, Assessore al Lavoro e alla Formazione
Professionale - Provincia di Verona)
Ore 11.15
Coffee break
Ore 11,30
Tavolo su Istruzione e formazione permanente per lo sviluppo della
cittadinanza e dell'economia nella società della conoscenza
Presentazione del documento proposto dall'Istituto ERILL.
Interventi di rappresentanti di enti
e istituzioni sui contenuti del documento di lavoro della Commissione
europea.
Coordina Stefania Bergamini
Partecipano:
- Pierantonio Bertoli, Direzione Regionale Scolastica del Veneto
- Patrizia Mattioli, CGIL Segreteria Nazionale - Federazione Formazione e
Ricerca
- Giampaolo Pedron, Industriali Veneto
- Gian Andrea Chiavegatti, Consorzio per gli Studi Universitari di Verona
- Marilena Pagiato, Coordinamento CFP per Istruzione e Formazione di Verona
- Anna Tantini, Orientamento Lavoro Veneto
- Giancarlo Rinaldi, CNUPI - Confederazione Nazionale delle Università Popolari
Italiane
Dibattito
Ore 13,30
Conclusioni del convegno
Direzione scientifica e segreteria organizzativa
Istituto di ricerca ERILL
Via dell'Artigliere, 8
37129 Verona
Tel. 045 8007376
Fax: 045 8004006
E - mail: erill@libero.it
www.erill.it
www.erill.it/convegnoMemorandum
http://www.erill.it/convegnoMemorandum/bibliografia
Relazioni e contributi
- Documento finale di ERILL
- I messaggi chiave del Memorandum (Paola
Nicoletti, ISFOL)
- Interventi al Tavolo "Istruzione e formazione permanente per lo sviluppo della
cittadinanza e dell'economia nella società della conoscenza"
- Educazione degli adulti. Le considerazioni della CGIL scuola sul
Memorandum Europeo sull'istruzione e la formazione permanente.